Il Fiume di Sala (Fiume Versilia)

Il fiume di Sala, oggi chiamato Versilia.

Il fiume, tracimava spesso, causando insanita' dell'aria nella zona che dal "pollino" raggiungeva la sua foce che era a Motrone.
Le febbri malariche non permettevano di vivere in questa pianura, se non molto male e con vita brevissima.
Poiche' nel 1513 Firenze riprese la Versilia dai Genovesi, si mise subito ad riattrezzare ed ingrandire un porto che gia' esisteva sulla foce del fiume Sala a Motrone. Decise di rendere salubre la pianura deviando il corso del fiume, verso lo sbocco del Cinquale, che era ed e' il confine settentrionale della Versilia.
Dal 1559 al 1573, ci lavorarono 12 squadre di operai composte da 70 persone ognuna, l'opera riuscì con la guida di un esperto aretino, certo Lorenzo Bigonciaio che gia' aveva risolto i problemi dell'arno ad Arezzo. Ovviamente il fiume ora chiamato Versilia, fece girare i "santissimi" ai versiliesi ancora per centinaia di anni, e non e' certo detta l'ultima parola, pero', le febbri malariche si ridussero alquanto.

In media ogni cento anni, su questo fiume "pazzo" ci vengono eseguiti costosissimi e grandissimi lavori.
Il primo dei quali si deve a Cosimo, Granduca di Toscana, un paio di secoli fa circa.
I grandi lavori furono voluti da Leopoldo primo.

Grace Bartalena

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